Bulbine succulenta

enjoy succulents

Why would a plant like this spend a lot of water and energy to produce succulent leaves, only to let them die back when the dry period arrives?
The only reason I can think of is the following:  in winter there is a surplus of water, which the woody underground tuber cannot absorb quickly enough.
Leaves, even succulent ones, can grow much faster than tubers, and therefore can store more water in a shorter period.  When the weather starts becoming drier and hotter, the water in the leaves is then gradually absorbed by the tuber.
This recycling of water is best known from the mesemb family. It works a bit differently there (for one, very few Mesembs have tubers) but the general idea seems to me to be the same. For more info on this phenomenon, have a look at Water recycling in succulents.

B. succulenta is often locally abundant in the western part…

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Crassula

Genere Crassula

Crassula mesembhryantemopsis Grosso genere comprendente circa 300 specie diversissime per portamento e forma delle foglie che crescono opposte. Fiori per lo più piccoli a simmetria pentamera, infiorescenza apicale: alcune specie fioriscono in estate altre in autunno-inverno. La maggior parte delle specie è originaria dell’Africa meridionale, alcune vegetano in estate ed altre, più particolari anche nella forma, in inverno. Le specie a vegetazione estiva (es. C.falcata, C.perforata, C.rupestris, C.multicava, C.lactea, C.brevifolia) sono di crescita facilissima ed a volte “infestante”. Hanno fabbisogni colturali simili ad Aeonium, gradiscono la mezz’ombra e possibilmente durante il riposo invernale una piccola quantità di acqua. La moltiplicazione avviene quasi esclusivamente per talea perché di facilissimo attecchimento. Per le specie a vegetazione autunno-vernina (es. C.teres, C.deceptor, C.cornuta, C. mesembhryanthemopsis, C.suzannae, ecc.) il terriccio ricco di humus deve essere ben drenato onde evitare pericolosi ristagni d’acqua anche durante l’estate quando sono in riposo. La temperatura invernale dovrebbe preferibilmente aggirarsi sugli 8-10°C con esposizione in pieno sole (d’estate si raccomanda una posizione ben ventilata). Innaffiature abbondanti in inverno e scarse i estate. Le specie invernali si moltiplicano con difficoltà sia da seme che per talea di foglie o di rametto. Crassula falcata

Echeveria

Genere Echeveria

Echeveria leucotrica-fioreLe Echeveria hanno foglie disposte a rosetta di colore molto evidente e grandezza variabile, acauline o in piccoli arbusti, solitarie o accestenti, sono di origine per lo più messicana. I fiori hanno simmetria pentamera con petali saldati fino quasi all’apice della corolla contrariamente a quelli delle Dudleya che li hanno più aperti; per entrambi i generi infiorescenze laterali scorpioidi. Sono di facilissima coltura e moltiplicazione, crescono benissimo in un terreno umifero e drenato con abbondanti innaffiature nel periodo vegetativo. Alcune specie però esigono cure più attente perché più delicate e di crescita più lenta (es. E.lauii, E.purpusorum). Le specie consigliate anche ai principianti sono E.pulvinata, E.setosa, E.glauca, E.metallica, E.shaviana, ecc. Echeveria glauca

Dudleya

Genere Dudleya

Questo genere comprende circa 30 specie di piante erbacee provenienti dal Messico e dagli stati degli USA ad esso confinanti. Simili alle più conosciute Echeveria, si differenziano a prima vista per le foglie lanceolate quasi appuntite e ricoperte da uno strato di pruina (quando si innaffiano o si fanno trattamenti antiparassitari bisogna stare molto attenti a non bagnarle perché si deturpano facilmente, lo stesso vale logicamente per le Echeveria a foglie pruinose). I fiori sono simili a quelli delle Echeveria ma più aperti. Queste piante poco accestenti vogliono una posizione luminosa ed una temperatura invernale non inferiore ai 9-10°C. Il terreno consigliato è lo stesso delle Echeveria. Si moltiplicano bene da seme, più difficilmente da talea di foglia perché restie a formare piantine dal callo.

Cotyledon

Genere Cotyledon

Cotyledon ladismithensisIl genere è stato privato di molte specie passate a Tylecodon per meglio suddividere le differenze di succulenza, vegetazione e fioritura. I Cotyledon sono piccoli arbusti a succulenza esclusivamente fogliare pur avendo spesso un fusto un po’ carnoso, le foglie crescono opposte ma vedendo i rami dall’alto esse conservano la disposizione a rosetta. La vegetazione è primaverile-estiva. I fiori pentameri penduli sono in infiorescenze apicali. Facilmente moltiplicabili per talea di ramo o di foglia richiedono le stesse cure colturali degli Aeonium anche se sono più sensibili all’umidità. Provenienza Sud Africa. Specie più robuste: C.macrantha e C.orbiculata.

Aeonium

Genere Aeonium

Gli Aeonium sono originari delle Canarie ed isole limitrofe, ma si sono naturalizzati ovunque le temperature invernali lo permettono essendo piante robuste e di facile coltura. Sono piante acauli o folti arbusti con rosette di foglie solo nella parte apicale dei rami. La fioritura è apicale con infiorescenze spesso formate da moltissimi fiori bianchi o gialli con 8 o più petali, molto aperti. Dopo la fioritura la rosetta che ha prodotto il fiore muore rendendo problematica la moltiplicazione per talea delle piante a corpo unico come ad es. A. tabulaeforme in quanto esse difficilmente emettono rosette laterali come succede invece sui rami di A. arboreum. Quindi moltiplicazione da seme per le specie monocarpiche (a corpo unico che muore dopo la fioritura), di talea di ramo per le altre. Prediligono terreno umifero drenato ed una esposizione non in pieno sole.